PARTE IL NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA - 54 SPETTACOLI E LOCATION MOZZAFIATO
Cinquantaquattro spettacoli provenienti da 18 Paesi, centocinquanta aperture di sipario, diciotto comuni della regione coinvolti, a Napoli occupati spazi diversi da Donnaregina alla darsena Acton, dal San Carlo alle sale storiche cittadine, da Mercadante a Bellini, Diana, Augusteo. S'apre domani con l'anteprima dedicata a Eduardo De Filippo sull'isolotto di Nisida tra i ragazzi reclusi, la lettura della “Tempesta” di Shakespeare tradotta in napoletano dal drammaturgo e la voce di Michele Placido, il Napoli Teatro Festival Italia, alla sua nona edizione.

Per la prima volta a dirigerlo è Franco Dragone, regista cult di spettacoli del Cirque du Soleil e Cèline Dion, qui alle prese con un mese di eventi fino al 15 luglio per una rassegna che punta sui linguaggi dell'arte e le sue contaminazioni nel segno dei migranti. “Perché anch'io sono stato un migrante e il teatro mi ha salvato”, ricorda Dragone nato a Cairano (Avellino), il padre lavoratore in una miniera in Belgio, esordi nel teatro sociale tra giovani a rischio e carcerati. Un teatro che si ritrova nelle proposte del cartellone, a partire da uno dei primi appuntamenti, “Aspettando il tempo che passa (e mentre nuje ce facimmo viecchie)” nato da un laboratorio con i detenuti di Airola che hanno contribuito alla scrittura del testo, in scena il 15 e 16 giugno al Nuovo per la regia di Emanuela Giordano.

Non ci sarà il tanto atteso e contestato Al Pacino, ma sono tanti i big. Dal regista Jaco Von Dormael che apre mercoledì con “Kiss&cry” in cui a danzare sono le dita di una mano, a Robert Lepage, Joel Pommerat, William Kentridge, Peter Sellars, le sorelle pianiste Labeque, l'étoile ucraina Svetlana Zacharova, Shiro Takatani, Shrin Neshat e Fokin che mette in scena "Le Troiane" nel magico anfiteatro sul mare del parco archeologico di Pausilypon. Senza dimenticare personaggi come Emma Dante o Ascanio Celestini e puntando sull'humus sul quale il festival si alimenta, le realtà napoletane. Dai Foja in un inedito concerto by night al San Carlo a Carlo Cerciello, Laura Angiulli, le giovani Donatella Furino e Emma Campili responsabili di un format innovativo collegato con la rete che prevede uno spettacolo diverso e scambi di attori ogni sera a Villa Pignatelli, nuovo fulcro della rassegna dov'è aperta anche la biglietteria.

Nel video due anteprime dello spettacolo della videoartista iraniana Shirin Neshat, autrice a Napoli di una installazione nella metro di Toledo/Montecalvario, al festival con «Passage Through The World», si tratta delle voci del gruppo salentino delle Faraualla e il canto del musicista iraniano Moshen Namjoo.

Fonte: Il Mattino

 
 
 

PROSSIMI EVENTI DISPONIBILI
dal 8 al 10 gennaio   Caserta (ce)
Mostri a parte
TEATRO LENDI
Regia Maurizio Casagrande
di Maurizio Casagrande e Francesco Velonà
Prezzi da:
€ 0.00
ACQUISTA
dal 13 al 22 settembre dalle 18:00   Napoli
Napoli Pizza Village 2019
Dopo il record di visitatori del 2018, con 1.047.000 presenze e dopo la prima tappa all'estero tenutasi a New York in ottobre, la IX edizione dell'evento, si presenta sempre più ricca di novità e di iniziative e sarà, ancora una volta, ospitata nella splendida cornice del celebre e suggestivo Lungomare Caracciolo di Napoli dal 13 al 22 Settembre 2019.
Prezzi da:
€ 12.00
ACQUISTA
13-14-15 settembre   Napoli
Napoli Horror Festival
Il NAPOLI HORROR FESTIVAL è un evento multisciplinare unico in Italia: letteratura, cinema, psicologia, eventi dal vivo, musica, arte visiva, arte di strada, circo, percorsi emotivi e sensoriali.
La filosofia del progetto nasce da una serie di domande sulla funzione e fruizione dell'arte.

Per acquistare l'ingresso all'Escape Room clicca qui
Prezzi da:
€ 8.00
ACQUISTA