Torna in scena la coppia Timi - Mascino, per il debutto a teatro del
regista Giuseppe Piccioni, con Promenade de santé (Passeggiata di
salute) di Nicolas Bedos un testo complesso, pieno di insidie e di
possibili chiavi di lettura, come ci spiega lo stesso regista. Concavo e
convesso, chiuso ma abbastanza aperto, il testo di Bedos si presta ad
una rappresentazione personale, lideale per uno come Piccioni che ama
lavorare con gli attori e vede nel loro esprimersi e confrontarsi il
cuore della propria ricerca. Una storia damore che racconta il
contagio amoroso, una malattia necessaria, che da sempre ostinatamente
si cerca di rinnovare, nonostante controindicazioni e conseguenze,
sempre incapaci di giungere ad una immunità che ci ponga definitivamente
al riparo dalle inevitabili sofferenze. Perché parlare d'amore in tempi
come questi? Perché come in un qualsiasi film di Truffaut ad un certo
punto bisognerebbe lasciar perdere le notizie e ascoltare solo canzoni
perché dicono la verità. Più sono stupide e più sono vere. E poi non
sono stupide..., eh no! Perché le canzoni parlano sempre damore e
senza amore non siamo niente.
Non volevamo fare semplicemente uno spettacolo. Cera lurgenza e la
responsabilità di tornare a fare qualcosa [...] in modo non rituale, di
assecondare quella nuova energia e di trasferirla sulla scena.