
Programma
John Dowland (1563-1626)
Now, o Now
(The First Booke of Songes, 1597)
Anonimo inglese
La Rossignol
John Dowland
Come again
(The First Booke of Songes, 1597)
Anonimo inglese
Cupararee
John Dowland
If my complaints
(The First Booke of Songes, 1597)
John Dowland
My Lord Willoughbys Welcome Home
Flow my tears
(The Second Booke of Songes, 1600)
Thomas Robinson (1560-1610)
A plaine Song for two lutes
John Dowland
Can she excuse me
(The First Booke of Songes, 1597)
Anonimo italiano
La Paduana del Re
Luca Marenzio (1553-1599)
Degli occhi il dolce giro
(Il Terzo libro delle Villanelle a 3 voci,1587)
Anonimo italiano
Saltarello del Re
Luca Marenzio
Con la fronte fiorita e i crinardenti
(Il Primo libro delle Villanelle a 3 voci, 1584)
Cesare Negri (1535-1605)
Bianco Fiore
Luca Marenzio
Occhi dolci e soavi
(Il Quarto libro delle Villanelle a 3 voci, 1587)
Anonimo italiano
La Rocca e il Fuso
Luca Marenzio
Al primo vostro sguardo
Lasso non è cor mio
(Il Primo libro delle Villanelle a 3 voci, 1584)
Note di sala
Nel 1594 il grande liutista e compositore inglese John Dowland venne in Italia. Erano tempi in cui molti musici e pittori del nord Europa affrontavano lunghi e pericolosi viaggi pur d'avere contatti diretti con i numerosi artisti grazie ai quali il nostro paese godeva di prestigio internazionale. L'intento principale di Dowland era incontrare a Roma il sommo compositore Luca Marenzio, ma l'incontro non avvenne. Il liutista inglese ebbe comunque un proficuo rapporto con la musica italiana del quale si possono trovare tracce in vari aspetti delle sue composizioni vocali e strumentali.
Fra tutti i grandi compositori-liutisti vissuti a cavallo tra il Sedicesimo ed il Diciassettesimo secolo, Dowland spicca per il virtuosismo strumentale e per la grande sapienza contrappuntista unita ad un'espressività che sintetizza mirabilmente lo stile inglese, ricco di riferimenti ad unantica tradizione popolare tuttora viva, e la passionalità italiana.
Massimo Lonardi
dal 18 febbraio 2027
Napoli
19 novembre 2026
Napoli
Julian Kainrath, violino
Lilya Zilberstein, pianoforte
Musiche di Edvard Grieg, Johannes Brahms e Sergej Prokofev