Cantata di Natale
IL 29 DICEMBRE 2022

Con Giovanni Mauriello, Elisabetta D'Acunzo, Marianita Carfora, Matteo Mauriello, Santa Chiara Orchestra
Altri dettagli dell'evento:

Tratta dalla Cantata dei Pastori scritta da Andrea Perrucci e pubblicata nel 1698, per oltre tre secoli rappresentò l'opera sacra che si contrapponeva agli spettacoli ''blasfemi'' che si svolgevano durante il Natale. Grande opera, a metà tra la rappresentazione sacra e la grande commedia dell'Arte, verrà presentata alla Domus Ars in una versione in forma di Concerto dove si mescolano la tradizione e l'innovazione, presentando le composizioni più interessanti e rappresentative relative al periodo natalizio. Nell’opera ci sono infatti sia le pastorali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori che le più famose melodie di Roberto De Simone fino ai brani della tradizione di Carlo Faiello.

Nella storia ci sono elementi tipici della tradizione napoletana come le due figure popolari napoletane di Razzullo, scrivano napoletano assoldato per il censimento, e di Sarchiapone, maschera ispirata quasi direttamente dalla tradizione popolare dei Pulcinella che accompagnano Giuseppe e Maria per le campagne di Betlemme alla ricerca di un riparo. Il perfido Belfegor li ostacola nel loro cammino ma la spada divina dell'Arcangelo Gabriele li protegge. Ricchissimo e di alto profilo il cast dell’evento che sarà composto da Giovanni Mauriello, che ha fondato nel 1967 la Nuova Compagnia di Canto Popolare insieme ad Eugenio Bennato e a Carlo D’Angiò, Elisabetta D'Acunzo, Marianita Carfora, Matteo Mauriello, Santa Chiara Orchestra.


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Francesco Tesei, in quanto mentalista, ha sempre provato a "leggere il pensiero" delle persone, una capacità spesso descritta con la parola Telepatia. Il periodo che stiamo vivendo, però, ha imposto il concetto di distanziamento sociale come assoluta priorità. E' quindi particolarmente importante, e attuale, tornare al significato etimologico della parola, tele-pathos, che deriva dal greco, e significa "passione condivisa a distanza". Con questo nuovo spettacolo, figlio del momento che stiamo vivendo, il mentalista spera di accorciare le distanze tra le persone, tornando a giocare con interazioni fondate sulle parole ma anche su gesti, azioni, respiri e sorrisi.
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Il Conservatorio S.Pietro a Majella è un istituto superiore di studi musicali fondato nel 1808. È situato nell'ex Convento dei Celestini annesso alla chiesa di S. Pietro a Majella sorta sulle rovine di due chiesette duecentesche all'estremità del decumano maggiore. 

Giorni: Martedì, Mercoledì e Giovedì 
Orari: 9:00, 10:30, 12:00, 16:00

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