Onorato continua il suo percorso musicale tra lorizzonte afroamericano, le memorie tarantellesche e le improvvisazioni jazz.
Antonio Onorato, musicista eclettico, compositore fertile e innovativo, è entrato di diritto nella storia della chitarra italiana. Nei suoi circa 40 album, ha saputo innestare su linguaggi jazz-rock, gli stilemi armonico-melodici della tradizione napoletana fondendoli con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana, elaborando uno stile originale e sempre in evoluzione. È lunico musicista al mondo a utilizzare la breath guitar o chitarra a fiato, uno strumento rivoluzionario e futuristico. Ha suonato in prestigiosi festival e teatri in tutto il mondo, tra cui il Blue Note di New York, e ha collaborato tra gli altri con Pino Daniele, Franco Cerri, Toninho Horta, Gerald Cannon e Enrico Rava.