Un programma in cui si mescolano alcuni caposaldi del repertorio chitarristico, tra i quali spicca quello che, pur essendo in originale un pezzo per violino solo, è divenuto ormai anche un ''classico'' della chitarra: la Ciaccona tratta dalla Partita n. 2 in re minore. La versione di Aniello Desiderio ci fa scoprire di questo brano inesplorati orizzonti musicali. Completa il programma un brano scritto espressamente per Aniello Desiderio: la Suite Verismo, di Stephen Goss, che, con grande godibilità e capacità espressiva, mette insieme temi tratti dalle più famose opere del verismo italiano, melodie immortali che acquistano nell'interpretazione di Aniello Desiderio un fascino e una sonorità davvero particolari, unite al virtuosismo e alla brillantezza della scrittura.
Il musicista napoletano è considerato dalla critica mondiale uno dei punti di riferimento assoluti per la chitarra. All'età di otto anni Aniello Desiderio si esibì per la prima volta in pubblico, e poi si è rapidamente affermato come concertista quando ha vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Tra questi spiccano il 1° Premio e il Premio Speciale per la migliore interpretazione della musica sudamericana al Concorso Chitarristico Internazionale dell'Avana, Cuba (1988), il primo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione della musica di Tarrega al Concorso Internazionale Francisco Tarrega di Benicasim, Spagna (1992), e il primo Premio al Concorso Internazionale ''Guerrero'', Madrid, Spagna (1994).