LA FIGLIATA
dal 13 aprile 2018

con PRISCILLA AVOLIO, MARIA BASILE SCARPETTA, CLORIS BROSCAPAOLA CANNATELLO, ANTONELLA CIOLI, ROSARIA DE CICCO, VALENTINA ELIA, FRANCO IAVARONE, GIUSEPPE MARRA, MAONELLO MASCIA, ROBERTO MASCIA, GIOVANNI MAURIELLO, MATTEO MAURIELLO, MARIANNA MERCURIO, GENNARO MONTICIRO OLIMPIO, FRANCESCO PAOLANTONI
dal 13 aprile 2018 Teatro Sannazaro di Napoli
Teatro Sannazaro - Posti Numerati
Puoi acquistare questo evento anche presso:
TicketOnLine c/o Feltrinelli
c/o libreria La Feltrinelli via s.Caterina a Chiaia 23 angolo P.zza dei Martiri - Napoli
Tel. 081 0322362
Mappa
Bar Imperiale
via Francesco Galeota, 21 - Napoli
Tel. 081 2393955
Mappa
vedi tutti gli altri punti vendita
Altri dettagli dell'evento:
LA FIGLIATA è una sintesi efficacissima della poetica di Raffaele Viviani.In essa sono presenti tutti gli elementi più significativi che compongo questa drammaturgia straordinaria.Una sorta di confluenza del Viviani popolare prima maniera, quello degli atti unici, dei vicoli e delle piazze, quello di diretta provenienza dal varietà, con il Viviani maturo della seconda parte della sua produzione, quello che affronta ambientazioni e tematiche di stampo più nettamente proto-borghesi.Ma c'è un altro elemento importante in questa commedia che rappresenta una caratteristica di distinzione dell'opera vivianesca.Il coro.Gli eroi di Viviani anche quando vivono un dramma intimo, anche quando il conflitto drammatico è di natura prevalentemente personale, per esprimersi compiutamente, per vivere sulla scena la loro storia umana, devono stabilire un contatto con il coro, devono uscire dal chiuso delle loro case per incontrare gli altri, e per così dire, stemperare nell'aria i sentimenti e le passioni che li travolgono.Come nelle tragedie greche, in Viviani, notava Paolo Ricci, il coro costruisce il personaggio, lo accompagna e ne commenta, continuamente, or feroce, or pietoso, le azioni e le parole.Ne LA FIGLIATA il coro assurge a ruolo di protagonista assoluto del dramma.Stabilendo un rapporto continuo di complicità e di identità con lo spettatore.Don Gennaro, ingenuo impiegatuccio, “miope al sommo grado” è la figura centrale dell'opera.Sua moglie ha partorito un figlio concepito con un altro uomo a sua volta ammogliato.Don Gennaro è un omino buono, ignaro di tutto, raggiante per questa paternità inattesa.Ed è costantemente vittima del dileggio della comunutà dei vicini.Ma la tragedia incombe.Nel bel mezzo del festino battesimale l'irruzione della gelosissima moglie tradita provoca lo scandalo.La reazione di Don Gennaro è agghiacciante.Nel frattempo il coro avrà coinvolto lo spettatore in questa iterata e insistita azione di derisione.Lo avrà coinvolto a tal punto da accoglierlo sul palcoscenico, lì a contatto diretto con i personaggi, lì a partecipare attivamente alla vicenda.Il violento e repentino cambiamento di sentimenti è una scudisciata.Lo spettatore è lì e non potrà evitarla. E non potrà evitare di sentirsi responsabile.

 
 
 
PROSSIMI EVENTI DISPONIBILI
10 gennaio   Napoli
RAIZ E RADICANTO
Prezzi da:
€ 15.00
ACQUISTA
31 gennaio   Napoli
JAMES SENESE
ATTENZIONE:
Il concerto del 12 dicembre è stato spostato al 31 gennaio ore 21.00 causa indisposizione dell'artista.
I biglietti acquistati restano validi per la nuova data.
Per coloro che volessero il rimborso devono richiederelo presso il punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto.
Per coloro che hanno effettuato l'acquisto online devono mandare una richiesta via email all'indirizzo info@azzurroservice.net
Prezzi da:
€ 21.00
ACQUISTA
1 gennaio 2018   Napoli
Concerto di Capodanno 2018

lunedì 1 gennaio 2018, ore 19.30

Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare - Napoli

Prezzi da:
€ 0.00
ACQUISTA