IL MERCANTE DI VENEZIA
8 - 21 gennaio 2018

di William Shakespeare

drammaturgia e regia  Laura Angiulli

con Paolo Aguzzi, Giovanni Battaglia, Michele Danubio, Alessandra D’Elia, Stefano Jotti, Gennaro Maresca, Antonio Marfella, Caterina Pontrandolfo, Fabiana Spinosa

scene Rosario Squillace

luci Cesare Accetta

Puoi acquistare questo evento anche presso:
TicketOnLine c/o Feltrinelli
c/o libreria La Feltrinelli via s.Caterina a Chiaia 23 angolo P.zza dei Martiri - Napoli
Tel. 081 0322362
Mappa
Bar Imperiale
via Francesco Galeota, 21 - Napoli
Tel. 081 2393955
Mappa
vedi tutti gli altri punti vendita
Altri dettagli dell'evento:

Opera straordinaria. Nella leggerezza solo fittizia della fabula tesse il nodo drammatico, che ne attraversa senza soluzione la materia compositiva.

Senza soluzione, si diceva, perché nell’apparente happy ending  della vicenda resta aperto con inalienabile amarezza il versante etico dell’opera, sollevando incertezze proprio su quella felicità che nelle conclusioni di una commedia dovrebbe spartirsi fra tutti, e che in questo caso invece lascia aperto sul campo un dibattito impossibile a definirsi sul come -nel rovesciamento dei canoni della logica corrente - il carnefice venga infine a trovarsi vittima.

“IL MERCANTE”  è costruzione complessa, e sembra sfuggire a una precisa definizione di genere, perché se è vero che pare muovere con leggerezza tutto quanto attiene al “luogo” Belmonte  -isola sospesa nel trascorrere verso il compimento del promesso amore- e all’universo di Portia con tutto quanto ad esso si accompagna

( desiderio, astuzia, travestimento, abilità di portare a buon fine gli eventi..),  per contro su altra sponda il sangue è richiamato in un  versante di fantasiosa cupezza:  è la vena oscura che conduce alla figura-Shylock e al drammatico sviluppo della di lui storia, irrimediabilmente portata a sventura. Né si esclude dal contesto problematico il personaggio-Antonio, sfumato nella velatura dell’amore infelice per l’amico Bassanio, al cui benessere dedica disponibilità ben oltre il suo stesso interesse, fino al rischio della vita.

Scenario d’eccezione Venezia, universo ricco e animato.

Nella tessitura dell’opera, accanto all’episodio del vecchio ebreo, che sembra rappresentarsi come motore stesso della scrittura, convergono segmenti narrativi molteplici, e molteplici sono le figure che complessivamente disegnano un luogo, e soprattutto un mondo fatto di commerci, traffici, scambi, denari e atteggiamenti e culture; che dicono di terre lontane preziose come sete e inebrianti come spezie e aprono suggestioni nell’immaginario dello spettatore: le merci d’Oriente attese allo sbarco nelle rade veneziane si consolidano in tracce di vita concreta, col danaro che fa sentire tutto il suo peso nello sviluppo dei fatti, e che finisce col mercificare ogni situazione o legame, anche quelli dove invece il sentimento potrebbe avere forza e valore.

Al centro  della trama –inusuale e geniale invenzione drammaturgica - il “contratto”, accettato per burla e poi veramente giunto alla resa dei conti, che sancisce, quale pena per eventuale mancato soddisfacimento del concordato, una  libbra del corpo del contraente Antonio. E’ evidente la distonia fra la modernità che richiama l’organizzazione economica della Venezia rinascimentale di palese impianto capitalistico –così si rappresenta nell’opera fin dalle prime battute - e  l’arcaismo del rituale imposto dal contratto.  Occorrerà  l’abile strategia di Portia alla soluzione del caso: con spregiudicato travestimento si proporrà in funzione di giurista e, invocata invano la mercy dell’ebreo, trascinerà la vicenda in un ambito di capzioso impianto legale, più aderente ai principi della cultura cristiana e all’impianto della giustizia veneziana.

Infine, tra i tanti elementi dell’intreccio, l’amore è chiamato faticosamente in causa; tenta di traghettare la vicenda in acque dall’apparenza più serena, e segna in qualche modo un luogo di riparo estetico nel finale compimento delle nozze, anche a sostegno dell’ipotesi della commedia.  


 
 
 
PROSSIMI EVENTI DISPONIBILI
3 aprile 2019   Napoli
Scott Henderson trio
Nevermind - Bagnoli Via Eurialo, 63
Due concerti al giorno: 
PRIMO START ORE 21:00 
SECONDO START ALLE 23:00
Prezzi da:
€ 0.00
ACQUISTA
Sabato 22 dicembre 2018 dalle ore 21.00   Napoli
Greta & The Wheels
Galleria Toledo

Show times:
21:00- Opening act Lorenzo Girotti 
21: 15- Greta & The Wheels
Prezzi da:
€ 0.00
ACQUISTA
Giovedì 7 marzo 2019   Napoli
MITSUKO UCHIDA
Teatro Sannazaro - ore 20.30
MITSUKO UCHIDA, pianoforte
Franz  Schubert - Sonata in la minore D. 537,
Sonata in do maggiore D. 840,
Sonata in si bemolle maggiore D. 960
Prezzi da:
€ 0.00
ACQUISTA